Lifestyle e sonno

Luce blu: quando la tecnologia toglie il sonno

Prima di andare a letto non riesci a fare a meno di dare un’ultima occhiata alla pagina Facebook sul tablet o sullo smartphone? Pessima abitudine, che rischia di compromettere la qualità del tuo sonno.

È dimostrato infatti che la luce a breve lunghezza d’onda, detta blu, emessa dagli schermi a led dei dispositivi elettronici di ultima generazione, è in grado di inibire la produzione di melatonina, il cosiddetto ormone del sonno prodotto dal cervello durante la notte, mandando in tilt i ritmi circadiani che regolano i tempi del nostro riposo. In pratica questo tipo di luce ostacola i neuroni che presiedono al rilascio della melatonina e aiutano l’addormentamento, stimolando invece quelli relativi all’attenzione.

Il Dott. Davide Francomano, Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio, del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università Sapienza di Roma, sottolinea che la melatonina è fondamentale per il nostro benessere psico-fisico. Consente all’organismo di regolare il nostro orologio interno e di stabilire il corretto ritmo sonno-veglia.

L’utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici nelle ore serali rischia invece di alterare questo meccanismo, perché la lunghezza d’onda emessa dai loro schermi è molto simile a quella diurna, ed è in grado di “ingannare” il nostro corpo, forzandolo a interrompere la produzione di melatonina. Il risultato è un ritardo nell’addormentamento e una maggiore difficoltà nel trovare un riposo ristoratore.

Soprattutto nei giovani il problema sta assumendo connotazioni preoccupanti che si riflettono in sempre più diffusi disturbi del sonno e conseguenti riflessi negativi nelle normali attività quotidiane.

Il Dott. Francomano aggiunge che spesso è difficile invertire la tendenza: riprendere abitudini e comportamenti più salutari può infatti non bastare, e si rende necessario ristrutturare il meccanismo sonno-veglia.

In questi casi la strategia migliore consiste nel ricorso a prodotti specifici a base di melatonina come Melatonina DISPERT®: l’assunzione di questa sostanza sotto forma di integratori alimentari compensa infatti la ridotta produzione “interna” e consente di sincronizzare il nostro orologio biologico ristabilendo la normalità. Inoltre Melatonina DISPERT® ha una nuova formula potenziata con le vitamine del gruppo B che garantiscono, oltre a un sonno di migliore qualità, anche una riduzione del senso di affaticamento al risveglio.